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sabato 2 aprile 2011

Perdite di acqua radioattiva dalla centrale di Fukushima



La TEPCO (Tokyo Electric Power Company), societa che gestisce la centrale nucleare di Fukushima, ammette:
"Oggi alle 09:30 circa, abbiamo rilevato acque contenenti dosi di radiazioni superiori ai 1.000 mSv / h nella fossa (un pozzo di cemento) in cui sono contenuti i cavi di aspirazione in prossimità del canale per l'Unità 2. Inoltre, vi era una crepa di circa 20 cm sulla parte laterale della fossa che riversava l'acqua contaminata all'esterno."
Questo è il comunicato fatto dalla TEPCO stamane. 
Le radiazioni, misurate in 1.000 millisievert/h, creano problemi anche alla messa a punto di interventi efficaci che, secondo l'Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare, prevedono un'iniezione di cemento per tappare la perdita. Allo stesso tempo, l'Agenzia ha spiegato che sono in corso accertamenti per verificare l'integrità delle condutture degli altri reattori. 

venerdì 1 aprile 2011

Quando l'eolica batte la nucleare....


Lo scenario silenzioso e, forse, anche un po' inquietante delle verdi campagne ricoperte di pale eoliche, che faceva da sfondo ad una delle più note pellicole di Almodóvar, "Volver", ha assunto nella realtà un ruolo del tutto diverso. Il vento, colpevole nel film della follia dei personaggi, è diventato nella vita reale una delle più grandi ricchezze di cui dispone oggi la Spagna.
La notizia, fornita dalla REE (Red eléctrica de España), è comparsa ieri sui maggiori quotidiani spagnoli: per la prima volta l'energia eolica è stata la tecnologia con maggiore produzione elettrica. Difatti, nel mese di marzo, la produzione energetica derivante dai parchi eolici ha coperto il 21% della domanda, marcando un vero e proprio record con una generazione di 4738 GW/h (fonte REE), superando, quindi, la nucleare (19%), l'idraulica (17,3%) e il ciclo combinato dei gas (17,2%). In totale, l'insieme delle tecnologie rinnovabili ha coperto il 42,2% della richiesta di elettricità.
La Spagna ha goduto di vantaggi economici e non solo considerato che, come afferma la AEE (Asociación Empresarial Eólica), nell'ultimo mese ha risparmiato 250 milioni di euro per l'importazione di idrocarburi e ha visto diminuire di 1,7 milioni di tonnellate l'emissione di CO2. Il presidente della AEE, José Donoso, ha così commentato tale successo: "l'energia eolica è una realtà già capace di soddisfare 13milioni di case spagnole". Sono dati concreti che arrivano,come risposta, a tutti coloro che, soprattutto dopo la tragedia della centrale di Fukushima, si domandano se un futuro ecosostenibile sia realmente possibile.

WESTERN ATOMICO

FERMA LA BANDA DEL NUCLEARE CHE AFFOSSA LE RINNOVABILI


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giovedì 31 marzo 2011

il disastro di chernobyl

La carne radioattiva...

Giappone, allarme cibo: 'La carne è radioattiva'


TOKYO, 31 MAR - Livelli ''abnormi'' di cesio sono stati rilevati nella carne di manzo proveniente dall'area di Fukushima. Lo ha reso noto la Tepco, il gestore dell'impianto nucleare, sugli ultimi aggiornamenti del rischio radioattivita', secondo quanto riporta la Kyodo.
Centrale di Fukushima (fonte ANSA)

 

 

mercoledì 30 marzo 2011

L'uomo arriva sempre in ritardo....

 

Giappone: ispezione a tutti i reattori nucleari

 

Fukushima: iodio radioattivo 3.355 volte la norma 

OSAKA (GIAPPONE) - Un tasso di iodio radioattivo 3.355 volte superiore al limite legale e' stato misurato nel mare a 300 metri dalla centrale nucleare di Fukushima. Lo ha reso noto l'Agenzia per la sicurezza nucleare giapponese. Il vice direttore generale dell'agenzia, Hidehiko Nishiyama, ha minimizzato i potenziali effetti dell'acqua di mare radioattiva dal momento che la popolazione locale e' stata evacuata ed e' stata bloccata l'attivita' di pesca nella zona. 

GOVERNO, ISPEZIONI A TUTTI REATTORI NUCLEARI - Il governo giapponese, su iniziativa del ministero dell'Industria, ha disposto il controllo urgente di tutti i reattori nucleari del Paese per garantire che non si ripetano scenari come quelli che hanno portato al danneggiamento e alla ''criticita''' della centrale nucleare di Fukushima. I 6 reattori della centrale nucleare di Fukushima n.1 dovrebbero essere tutti smantellati: ''E' chiaro guardando alle circostanze, questa e' la percezione'', ha detto il capo di gabinetto Yukio Edano. Poco prima, Tsunehisa Katsumata, presidente di Tepco (gestore dell'impianto), aveva detto di ritenere ''inevitabile'' la disattivazione dei reattori 1-4.

(fonte ANSA) 

 

martedì 29 marzo 2011

E adesso ci si mette anche il plutonio


'Possibile fuoriuscita di plutonio'.
Il governo giapponese valuta come "possibile" la fuoriuscita di plutonio dalla centrale nucleare di Fukushima. Lo ha detto il capo di gabinetto, Yukio Edano, in una conferenza stampa, secondo cui "ci saranno più controlli anche nelle aree intorno all'impianto". Al momento, ha aggiunto Edano, si tratta di bassi livelli di plutonio, indicando tuttavia di fatto nuovi pericoli per i tecnici impegnati alla messa in sicurezza di Fukushima e altri dubbi in materia di sanità pubblica. Il capo di gabinetto ha spiegato che i 5 campioni presi dalla Tepco indicano che non ci sono rischi immediati. Quanto all'acqua fortemente tossica, il reattore n.2 è ritenuto essere nella condizione più pericolosa:: la radioattività è di 1.000 millisievert/ora, pari a quattro volte il livello massimo di esposizione annuale cui può essere esposto un lavoratore in condizioni d'emergenza. L'acqua che viene iniettata nel reattori è stata ridotta per allentare lo sforzo sui serbatoi e, quindi, limitare le perdita: tutto questo, ha concluso Edano, ha portato all'aumento della temperatura. Il raffreddamento del combustibile ha tuttavia precedenza sui problemi della fuoriuscita di liquido.
La situazione a Fukushima resta "imprevedibile". E' lo stesso premier giapponese Kan a dirlo. In Giappone stanno arrivando anche i tecnici del colosso francese Areva per aiutare
la Tepco, gestore dell'impianto, a rimuovere il materiale radioattivo contenuto nell'acqua che interessa soprattutto il reattore n.2 su cui sono concentrate le maggior preoccupazioni.
Il governo ha annunciato che i piani di ricostruzione dopo la catastrofe dell'11 marzo si baseranno sull'energia pulita.

lunedì 28 marzo 2011

Greenpeace a Fukuschima


Un team di esperti di Greenpeace è arrivato nella zona di Fukushima. Ieri nel villaggio di Iitate, a 40 km a Nord-Ovest della centrale - e a 20 km oltre la zona ufficiale di evacuazione - abbiamo trovato livelli di contaminazione tali che la popolazione, soprattutto donne incinte e bambini, deve essere evacuata subito.


A Iitate la nostra squadra di radioprotezione ha rilevato tra 7 e 10 micro Sievert per ora (µS/h). Questi valori si riferiscono alla sola radioattività esterna e non considerano il rischio aggiuntivo causato da inalazione e/o ingestione di particelle radioattive. Vivendo in quest’area, in soli cinque giorni viene superato il limite per la dose annua che è di 1000 µS/h.
Inoltre la Tepco, la societa' che gestisce l'impianto, ha ammesso che tracce di Plutonio, un elemento altamente radioattivo e tossico, sono state rilevate in cinque punti nei pressi della centrale di Fukushima.
Stare a Iitate non è sicuro. Le autorità giapponesi lo sanno ma non fanno niente per proteggere gli abitanti né per informarli dei rischi che corrono.

Gli effetti che la ricaduta radioattiva avrà sulla popolazione locale sono preoccupanti. Un nuovo studio commissionato da Greenpeace Germania al Dr. Helmut Hirsch, esperto di sicurezza nucleare, rivela che l'incidente alla centrale giapponese di Fukushima ha già rilasciato abbastanza radioattività da essere classificato di livello 7, secondo l’nternational Nuclear Event Scale (INES). 7 è il livello massimo di gravità per gli incidenti nucleari, raggiunto in precedenza solo a Cernobyl.
Stando alle ultime notizie, il Primo Ministro giapponese sapeva del rischio di fusione del nocciolo dal primo giorno dell'incidente, ma ha autorizzato lo scarico di vapore dal reattore solo due giorni dopo, aumentando probabilmente i danni al combustibile nucleare e al sistema di raffreddamento.
Oltre a fare chiarezza sui reali rischi di questa crisi nucleare, la migliore mossa per il Giappone e per tutti i governi è smantellare subito le centrali nucleari e investire in efficienza e rinnovabili.

info globo teca